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La Storia

L’alpe Vercio, a 900 metri s.l.m., è situata nel comune di Mergozzo in provincia di Verbania e si estende sopra un ampio pianoro che domina il Verbano, il Cusio e la bassa Ossola.
      In quest’alpe, coltivata a prati e pascoli, si insediarono, fin dal secolo XIV, alcune famiglie provenienti da Bracchio e da Rovegro, le quali costruirono ricoveri per il bestiame e casere per la lavorazione del latte.
      Al centro dell’alpeggio venne, con tutta probabilità, edificata una prima cappella che doveva servire come luogo di devozione e riparo ai pastori ed ai viandanti.
      Dopo che Bracchio nel 1715 era diventata parrocchia, su questa antica cappella si decise di erigere una chiesetta. I lavori iniziarono nel 1728 con la costruzione del coro e del presbiterio. La data è rozzamente scolpita su una pietra bianca, murata alla sinistra dell’altare con la scritta:

1728 DJBM

      Le iniziali che indicano a chi è dedicata la chiesa potrebbero significare: Divo Joseph Beatae Mariae o forse, ma meno probabilmente: Domino Jesu Beatae Mariae.
      Nel 1776 si costruì la navata con il protiro e la chiesa di Vercio fu terminata. L’iscrizione posta sopra il portale d’ingresso dice:

A S. GIUSEPPE
CHE PRESO IL FIGLIO e V. MADRE
FUGGE IN EGITTO
IL POPOLO DEVOTO
F. FARE
L’ANNO 1776

      Con la data, come si vede, è pure indicato a chi la chiesa è dedicata e il mistero cristiano offerto alla meditazione dei fedeli.
      Nel 1869 alla parete nord della chiesa fu addossata la sagrestia con un modesto alloggio, in seguito completato, per il sacerdote. Il campanile fu innalzato solo nel 1884 e nel 1968 fu ricostruito il muraglione che sostiene il sagrato.
      Nell’Ottocento l’oratorio, dedicato inizialmente a San Giuseppe, divenne un centro di devozione mariana tanto da essere comunemente chiamato chiesa della Madonna di Vercio.