Intro

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Questo è un luogo di silenzio. Venendo tu sei chiamato a farne esperienza.
Lascia le parole ed osserva in silenzio il cielo e la terra, l'apparir dell'alba e il cadere della notte.

I tuoi piedi sentano quant’è soffice l’erba del prato. Le tue mani tocchino la rude corteccia dell’albero e il fiore delicato. Il vento accompagni i tuoi passi e l’aria ti inondi dei suoi profumi.




Tutto attorno a te è silenzio e pace, ma non dentro di te.
Tu sei ancora nel mondo delle parole. Continui a comparare, a giudicare, a dare un nome alle cose, credendo di conoscerle.

Tu sei immerso in un passato che è cenere o proteso verso un futuro che ancora non è.
Tu non sei in comunione con la vita che da ogni parte ti avvolge e neppure con te stesso.
Tu non vivi nel presente.